🌿 Apprendimento e Guarigione Spirituale Filippina: un Viaggio di Intelligenza Interiore

Nelle Filippine, la guarigione spirituale è una via che unisce conoscenza, esperienza e trasformazione. È un processo che non si limita a curare il corpo, ma invita a imparare dal dolore, a riconnettersi con l’anima e a riscoprire l’armonia con la vita.
In questo senso, “guarire” diventa un atto di apprendimento profondo — e imparare, a sua volta, diventa una forma di “guarigione”.

Nella tradizione filippina, i manghihilot e gli albularyo incarnano un sapere antico. Non studiano sui libri, ma apprendono attraverso l’esperienza diretta, l’osservazione del maestro, la connessione con la natura e con il mondo invisibile.
La loro formazione è un lungo percorso spirituale, dove ogni gesto, preghiera o massaggio è anche un esercizio di consapevolezza.

Questo tipo di apprendimento va oltre la conoscenza intellettuale: è un sapere del cuore e dell’intuizione, radicato nel rispetto, nella compassione e nella capacità di “sentire” l’energia vitale (ginhawa) che attraversa ogni essere.

Nella pratica della guarigione spirituale filippina, ogni incontro tra guaritore e paziente è uno scambio di energia e di insegnamento.
Il guaritore impara da ogni esperienza, da ogni storia, da ogni corpo che incontra; il paziente, attraverso il processo di guarigione, impara ad ascoltarsi, a lasciar andare, a comprendere che il dolore spesso è un messaggio dell’anima.

Questa dimensione di reciprocità trasforma la guarigione in un atto educativo e l’apprendimento in un atto spirituale.

L’intelligenza spirituale: un ponte tra sapere e coscienza

Il concetto di intelligenza spirituale, proposto da Howard Gardner come possibile estensione delle sue “intelligenze multiple”, offre una chiave moderna per comprendere queste pratiche.
Secondo Gardner, oltre all’intelligenza logico-matematica, linguistica, musicale o interpersonale, esiste anche una forma di intelligenza capace di dare senso all’esistenza, di connettere l’individuo con qualcosa di più grande, di orientarlo verso la saggezza e la trascendenza.

È proprio questa intelligenza che i guaritori filippini sviluppano e trasmettono: una consapevolezza che unisce ragione, intuizione e spirito.
Chi pratica la guarigione spirituale esercita la capacità di percepire l’interconnessione tra tutti gli esseri viventi, di agire con empatia e di trasformare la sofferenza in conoscenza.
In altre parole, coltiva l’intelligenza spirituale come strumento di apprendimento e di armonia interiore.

In un’epoca dominata dalla velocità e dall’informazione, la tradizione filippina ci invita a riscoprire l’apprendimento come crescita dell’anima.
Non basta sapere: bisogna comprendere, sentire, trasformare. La vera conoscenza non nasce solo dal pensiero, ma dall’esperienza e dal contatto con la propria interiorità.

In conclusione, mettere in relazione l’apprendimento, la guarigione spirituale filippina e l’intelligenza spirituale di Gardner significa riconoscere che ogni percorso di crescita autentico passa attraverso il cuore.
Guarire e imparare sono due movimenti dello stesso processo: diventare più consapevoli, più umani, più uniti alla vita.

In fondo, come insegnano i guaritori filippini, la conoscenza più vera è quella che “guarisce”.

Riferimenti

* Gardner, H. (1983). Frames of Mind: The Theory of Multiple Intelligences.
* Gardner, H. (1999). Intelligence Reframed: Multiple Intelligences for the 21st Century
* Emmons, R. A. (2000). Is Spirituality an Intelligence? The International Journal for the Psychology of Religion, 10(1), 3–26.
* Zohar, D., & Marshall, I. (2000). SQ: Spiritual Intelligence, the Ultimate Intelligence. Bloomsbury.
* Tan, M. L. (2008). Revisiting Faith Healing in the Philippines. Philippine Studies, 56(1), 113–142.

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