
(Studiare all’estero e funzione del tutor in Italia: testimonianza, https://www.associazioneitalianatutor.it/studiare-allestero-funzione-del-tutor-in-italia/, )
Nella professione di tutor dell’apprendimento possiamo trovarci nella situazione in cui veniamo contattate da famiglie con bambini o ragazzi che hanno svolto un periodo di studi all’estero per breve o lungo tempo.
Da qui sorge una domanda importante per i tutor: come può sostenere lo studente al ritorno alla vita scolastica italiana ? Non c’è bisogno di ricordare le differenze culturali che caratterizzano più Paesi.
Per parlare di questo importante argomento, desidero partire da un’esperienza che ho provato sulla mia pelle in qualità di professionista e osservato in una ragazza trilingue che si è trasferita in Italia con la famiglia.
Non è facile descrivere quest’esperienza, ma sono certa che occhi e cuori attenti possano accogliere queste difficoltà come opportunità di crescita, come nel nostro caso.
Inizialmente E. (per tutelare la sua privacy usiamo solo l’iniziale del nome) faticava a rimanere concentrata a lungo poiché i mille discorsi attorno a lei in una lingua poco conosciuta la rendevano vulnerabile e l’unico modo per poter trovare un po’ di pace a scuola era quello di rifugiarsi in un ambiente tranquillo.
La comunicazione è stato il primo scoglio e, in un secondo momento, la poca comprensione da parte degli insegnanti in merito alle sue caratteristiche hanno portato l’alunna ad autoescludersi e isolarsi.
Quando E. ha scoperto di essere caratterizzata dal Disturbo dello Spettro autistico, ha capito il motivo del suo “disagio” anche se rimaneva incerta a fare quel passo in più nei confronti di alcuni insegnanti che l’avevano, a suo avviso, etichettata come “uguale agli altri”.
La svolta è avvenuta quando la famiglia ha deciso di farle cambiare scuola e in un contesto più strutturato (e meno caotico) è riuscita a manifestare i suoi talenti e a entrare in sintonia con l’ambiente attorno a lei. In questo modo la ragazza è riuscita ad accrescere le sue relazioni interpersonali e a imparare una nuova lingua, inserendosi in un contesto sociale e culturale nuovo e stimolante.
Durante questo periodo, è stato fondamentale il lavoro svolto insieme: in qualità di tutor, possiamo diventare dei punti di riferimento importanti non solo per i tutee, ma anche per le insegnanti e i genitori. In quanto professionisti, abbiamo il primo compito di creare un ambiente apprenditivo favorevole alle esigenze dei tutee, usando come mezzo la comunicazione efficace. Nel caso di E. è stato un lavoro tecnico, ma anche umano, presente e sinergico con le figure professionali coinvolte nel suo percorso.
Le soddisfazioni derivate dall’andare oltre la “fatica”, hanno ripagato tutto il lavoro fatto insieme e ora siamo felici di dire che, oltre a un metodo di studio ad hoc, si siano strutturate le possibilità affinché lei possa essere autonoma nel suo cammino di studio ma anche di vita con un bagaglio culturale colmo di esperienze e strumenti.
Lascia un commento